Edoardo Barzaghi

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Edoardo Barzaghi

Articoli e Recensioni pubblicati per La rivista di Arablit

Angelika Neuwirth, Andreas Pflitsch, Barbara Winckler (eds.), Arabic Literature; Postmodern Perspectives, Chatham, Saqi, 2010, pp. 505

2020-03-28T18:11:30+00:00

Recensione, Angelika Neuwirth, Andreas Pflitsch, Barbara Winckler (eds.), Arabic Literature; Postmodern Perspectives, Chatham, Saqi, 2010, pp. 505

Una coloratissima illustrazione dell’artista egiziano-armeno Chant Avedissian introduce il lettore a questa raccolta di saggi sulla letteratura araba contemporanea. Il titolo, dato l’argomento, non potrebbe essere diverso: la parola “perspectives” infatti, sta a sottolineare come questa raccolta non nasca con l’intenzione di stabilire alcuna teoria, ma intenda piuttosto mantenere quella molteplicità di punti di vista che, nell’affermare molteplici verità parziali, conferisce a qualsiasi epistemiologia postmoderna quella forma “rizomatica” che fu teorizzata da Deleuze e Guattari e che oggi sembra essere messa in pratica dal World Wide Web. Il volume si apre con un contributo di Ines [...]

Angelika Neuwirth, Andreas Pflitsch, Barbara Winckler (eds.), Arabic Literature; Postmodern Perspectives, Chatham, Saqi, 2010, pp. 5052020-03-28T18:11:30+00:00

Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.

2020-03-28T18:29:02+00:00

Recensione, Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.

Aleksandra Shuraitah è una giovane scrittrice libanese di cui Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola) costituisce l’esordio. Il libro si presenta con una copertina accattivante: il tappo di una bottiglia di Coca Cola su sfondo bianco, sovrastato dal titolo e dal nome dell’autrice, scritti a caratteri rosso vermiglio. Le intenzioni dell’autrice sono chiare fin dal titolo, e cioè presentare una storia vivace e frizzante come la Coca Cola per raccontare il desiderio di emancipazione della protagonista: una ragazza libanese educata in base ai principi tradizionali dell’Islam che vive a Beyrut, da sempre città-crocevia tra Oriente e [...]

Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.2020-03-28T18:29:02+00:00

Istanze politiche e sociali nell’opera dello scrittore yemenita Muḥammad ‘Abd al-Walī

2020-03-08T19:22:56+00:00

Articolo della Rivista, Anno I, numero 1, giugno 2011

(Political and social issues in the work of the Yemeni writer Muḥammad ‘Abd al-Walī) in La rivista di Arablit, a. I, n. 1, giugno 2011, pp. 63-70. This article aims at providing an overview of the narrative production of Muḥammad ‘Abd al-Walī, who is considered Yemen's most prominent and influential author of contemporary short stories and novels. The study is focused on the social and, to some extent, the political issues tackled by the writer in his works, illustrating the close connection between his political views and the subject matters of his texts, trying also to show [...]

Istanze politiche e sociali nell’opera dello scrittore yemenita Muḥammad ‘Abd al-Walī2020-03-08T19:22:56+00:00

Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.

2019-07-05T17:25:12+00:00

Recensione, Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.

Aleksandra Shuraitah è una giovane scrittrice libanese di cui Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola) costituisce l’esordio. Il libro si presenta con una copertina accattivante: il tappo di una bottiglia di Coca Cola su sfondo bianco, sovrastato dal titolo e dal nome dell’autrice, scritti a caratteri rosso vermiglio. Le intenzioni dell’autrice sono chiare fin dal titolo, e cioè presentare una storia vivace e frizzante come la Coca Cola per raccontare il desiderio di emancipazione della protagonista: una ragazza libanese educata in base ai principi tradizionali dell’Islam che vive a Beyrut, da sempre città-crocevia tra Oriente e [...]

Aliksandrā Šuraytaḥ (Alexandra Shurayta), Dāyman Kūkā Kūlā (Sempre Coca Cola), al-Dār al-‘arabiyyah lil-‘ulūm nāširūn – Arab Scientific Publishers, Inc., Bayrūt, 2009, pp. 94.2019-07-05T17:25:12+00:00

L’assurdo in alcuni racconti di Naǧīb Maḥfūẓ

2020-03-08T18:53:13+00:00

Articolo della Rivista, Anno II, numero 3, giugno 2012

(The Absurd in some short stories by Naǧīb Maḥfūẓ) in La rivista di Arablit, a. II, n. 3, giugno 2012, pp. 57-65. This paper focuses on the concept of “absurd” as it is represented in two short story collections: Taḥta al-miẓallah (Under the Bus-Shelter) and Ḫammārat al-qiṭṭ al-aswad (The Black Cat Tavern). Although they resemble European literature of the absurd as far as form and content are concerned, these two works by Nağīb Maḥfūẓ seem to be more a denunciation of social disease rather than a mere exposition of an existentialist and nihilistic vision. Moreover, by focusing [...]

L’assurdo in alcuni racconti di Naǧīb Maḥfūẓ2020-03-08T18:53:13+00:00

Sulaymān al-Šaṭṭī, al-Ramz wa ’l-ramziyyah fī adab Naǧīb Maḥfūẓ (Il simbolo e il simbolismo nella letteratura di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Hay’ah al-miṣriyyah al-‘āmmah li ’l-kitāb, al-Qāhirah 2004, pp. 432.

2019-04-13T17:04:26+00:00

Recensione, Sulaymān al-Šaṭṭī, al-Ramz wa ’l-ramziyyah fī adab Naǧīb Maḥfūẓ (Il simbolo e il simbolismo nella letteratura di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Hay’ah al-miṣriyyah al-‘āmmah li ’l-kitāb, al-Qāhirah 2004, pp. 432.

Probabilmente, quando si pensa a Naǧīb Maḥfūẓ, a chiunque viene in mente la cosiddetta “Trilogia del Cairo”, che valse allo scrittore egiziano il prestigioso premio Nobel per la letteratura nel 1988. Opera di stampo realista, certamente, ma che corrisponde solo ad uno dei vari stili letterari di cui Naǧīb Maḥfūẓ si è servito, alla stessa maniera in cui un abile musicista è in grado di declinare il suo talento servendosi dei più disparati strumenti musicali. Si potrebbe dire che Naǧīb Maḥfūẓ sia stato uno scrittore realista, e sarebbe corretto. Si potrebbe dire che Naǧīb Maḥfūẓ sia [...]

Sulaymān al-Šaṭṭī, al-Ramz wa ’l-ramziyyah fī adab Naǧīb Maḥfūẓ (Il simbolo e il simbolismo nella letteratura di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Hay’ah al-miṣriyyah al-‘āmmah li ’l-kitāb, al-Qāhirah 2004, pp. 432.2019-04-13T17:04:26+00:00

Muḥammad Salmāwī (a cura di), Fī ḥaḍrat Naǧīb Maḥfūẓ (Alla presenza di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Dār al-miṣriyyah al-lubnāniyyah, al-Qāhirah 2012, pp. 400.

2019-04-13T17:02:06+00:00

Recensione, Muḥammad Salmāwī (a cura di), Fī ḥaḍrat Naǧīb Maḥfūẓ (Alla presenza di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Dār al-miṣriyyah al-lubnāniyyah, al-Qāhirah 2012, pp. 400.

Questo libro, uscito in occasione dell’anniversario del centenario della nascita di Naǧīb Maḥfūẓ, si compone di una raccolta di testi inediti raccolti dallo scrittore Muḥammad Salmāwī, giornalista e amico personale dello stesso Maḥfūẓ. Il volume è suddiviso in quattro capitoli. Nel primo di questi sono state raccolte alcune conversazioni svoltesi tra Naǧīb Maḥfūẓ e alcune personalità provenienti dai più disparati campi del sapere, da letterati a scienziati a uomini della politica che hanno incontrato il grande scrittore egiziano. Compaiono tra gli altri i premi Nobel Nadine Gordimer, Claude Simon e Orhan Pamuk, gli scrittori Paulo Coelho, [...]

Muḥammad Salmāwī (a cura di), Fī ḥaḍrat Naǧīb Maḥfūẓ (Alla presenza di Naǧīb Maḥfūẓ), al-Dār al-miṣriyyah al-lubnāniyyah, al-Qāhirah 2012, pp. 400.2019-04-13T17:02:06+00:00

William A. Rugh, Arab Mass Media: Newspapers, Radio, and Television in Arab Politics, Praeger, Westport (CT) 2004, pp. 259.

2019-03-04T14:48:47+00:00

Recensione, William A. Rugh, Arab Mass Media: Newspapers, Radio, and Television in Arab Politics, Praeger, Westport (CT) 2004, pp. 259.

La comparsa della stampa nel mondo arabo è un fenomeno relativamente recente. Infatti è a partire dalla seconda metà del 1800 che si assiste alla creazione delle prime riviste da parte di alcuni intellettuali egiziani e di altri provenienti dalla regione siro-libanese. I quotidiani e le riviste fondati da intellettuali come i fratelli Taqlā, da Muṣṭafà Kāmil o da Buṭrus al-Būstānī, per citare solo alcuni dei maggiori, divennero i vettori di quella rinascita letteraria e culturale che prende il nome di nahḍah, ospitando sulle loro pagine i dibattiti, gli appelli nazionalisti e le querelles ideologiche e [...]

William A. Rugh, Arab Mass Media: Newspapers, Radio, and Television in Arab Politics, Praeger, Westport (CT) 2004, pp. 259.2019-03-04T14:48:47+00:00